Coscienza

Abbiamo già detto che il cambiamento deve cominciare dall’acquisizione di quei poteri e capacità che l’uomo si attribuisce ma che in realtà non possiede.

Ciò significa che prima di acquisire un qualsiasi potere nuovo o una nuova capacità, l’uomo deve sviluppare in sé quelle qualità  che crede di possedere e sulle quali si fa le più grandi illusioni. Lo sviluppo non può fondarsi su di una menzogna a se stessi, né sull’inganno. L’uomo deve sapere ciò che gli è proprio e ciò che non lo è. Deve rendersi conto di non possedere le qualità che si attribuisce: la capacità di fare, l’individualità o l’unità, l’Io permanente, come pure la coscienza e la volontà.

Occorre proprio che lo sappia, poiché fino a quando s’immaginerà di possedere queste qualità, non farà gli sforzi necessari per acquisirle, cosi come un uomo non acquisterà mai degli oggetti preziosi, né sarà disposto a pagarli a prezzo elevato, se crede già di possederli.

La piu importante di queste qualità, e quella che trae maggiormente in inganno, è la coscienza. E il cambiamento nell’uomo comincia con un cambiamento nel suo modo di comprendere il significato della coscienza e procede con la graduale acquisizione di una padronanza della coscienza stessa.

L’evoluzione interiore dell’uomo

Pubblicato in L'evoluzione interiore dell'uomo, La Quarta Via, Ouspensky Taggato con: , , , ,

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