Lavoro pratico

Venite con un certo scopo, volete ottenere qualcosa, e qualcosa dentro ve lo impedisce: tuttavia parlate di atteggiamenti, emozioni negative, considerare, ecc. Parlate di cose reali. Questi termini possono trovarsi in un libro, e voi parlate come se prendeste frasi da un libro.

Dovete comprendere che nel nostro sistema – o a dire il vero in qualsiasi sistema, sia esso riconosciuto o no – esistono tre linguaggi diversi, o tre modi di pensare: filosofico, teorico e pratico. Quando dico “questa è teoria” o “questa è filosofia” in risposta a una domanda, ciò significa che il linguaggio è sbagliato. Non potete chiedere qualcosa in una maniera filosofica e attendervi una risposta pratica. Una domanda astratta non può avere una risposta concreta.

Dovete comprendere che la differenza di significato tra queste parole ‘filosofico’, ‘teorico’ e ‘pratico’ è completamente contraria al significato ordinario che gli viene attribuito. L’approccio filosofico è il più facile, quello teorico più difficile e più utile, e quello pratico è il più difficile e il più utile di tutti. Ci può essere conoscenza filosofica: idee molto generali; ci può essere conoscenza teorica: quando calcolate cose; e ci può essere conoscenza pratica: quando osservate e fate esperimenti. Nel linguaggio filosofico non parlate tanto di cose quanto di possibilità; in altre parole, non parlate di fatti. Nel linguaggio teorico parlate di leggi; e nel linguaggio pratico parlate di cose sulla stessa scala di voi stessi e di ogni cosa attorno a voi, vale a dire di fatti. Quindi, in realtà, è una scala diversa.

Le cose possono essere prese su queste tre scale, e parecchie cose cambiano completamente a seconda della scala su cui sono prese: sono una cosa sulla scala filosofica, completamente diverse se prese sulla scala teorica, e sulla scala pratica di nuovo completamente diverse. Cercate di trovare esempi. Alcune cose possono essere prese su tutte e tre le scale, alcune solamente su due, e alcune su una. Anche parlando con se stesso uno non deve confondere queste tre scale, altrimenti egli creerà maggior confusione di quanta ce n’è già e comprenderà sempre meno.

Questo lavoro è pratico fin dal principio. 

La Quarta Via

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